L’Ospedale

Glencoe House ha anche una storia importante come ospedale,  prima di tutto come ospedale di convalescenza per il personale militare poi come ospedale militare di 38 letti durante la 2 guerra mondiale.

Il collegamento di Glencoe House con la medicina era destinato a continuare, venne donato a enti locali in qualità di ospedale alla fine del 1940. Di conseguenza nel 1950 divenne un ospedale di 16 letti di maternità per il Nord Argyll, che in quel momento affrontava una lacuna nei servizi medici. Il sovrintendente medico a quel tempo era il Dott. Ashworth e venne accompagnato dal dottor WD Mackenzie, il GP locale, il quale lavorò come anestesista un part-time. Nel 1953 ci furono 134 ricoveri e l’ospedale allora era gestito da 6 infermieri e 7 persone del personale domestico.

Il ruolo di Glencoe House di accogliere i neonati era destinato a cambiare con lo sviluppo di Gleneuchar House a Oban nel 1955. Glencoe House divenne un ospedale per convalescenze chirurgiche e per pazienti geriatrici. Nel 1970 l’ospedale fu riclassificato e venne usato solo per i pazienti geriatrici. Le porte dell’ospedale furono tristemente a chiudere nel 2009. L’edificio ha svolto un ruolo importante nella vita di molte persone e ha un legame particolare con la popolazione locale.

La successiva fase di sviluppo di Glencoe House si è verificata nel 2011, quando Roger Niemeyer e Judy Pate acquistarono e restaurono l’edificio per creare ciò che si vede oggi.